Si è finalmente chiusa in bellezza la tormentata storia della crisi di Koelliker spa, quella che negli anni ’80 era la società proprietaria della concessionaria auto simbolo della Milano da bere, con vetrine in piazza San Babila, ma che soprattutto possedeva concessionarie in tutta Italia e importava e distribuiva innumerevoli marchi, in particolare asiatici.
CarVal Investors, in collaborazione con il suo operating partner Celtic Asset Management, boutique di investimento fondata da Giacomo Sonzini e Mario Vernazza, ha acquistato l’intero credito bancario del gruppo dalle 18 banche finanziatrici, azzerando così il debito bancario pregresso.
Il credito a medio-lungo termine è stato trasferimento a un nuovo fondo immobiliare controllato da fondi gestiti da CarVal Investors insieme al patrimonio immobiliare del gruppo, con eccezione degli immobili funzionali all’attività logistica del gruppo e cioé il compound Faldo, una delle più grandi aree logistiche d’Europa per il settore automotive con oltre 650 mila mq di piazzali attrezzati.
Quanto al debito a breve, è stato rimodulato, al netto di uno stralcio concordato tra le parti, in forma di zero coupon in modo da continuare a essere utilizzato per l’acquisto di auto dei marchi rappresentati, e che sarà rimborsato secondo termini adeguati a sostenere e rilanciare l’attività aziendale.
Sul fronte equity, invece, il 93,5% del capitale è stato acquistato, tramite la newco Konki spa (che in giapponese significa perseveranza) da un club deal di investitori privati (Club Deal Car) organizzato da Canova, la boutique di investimento fondata da Roberto Giacobone, a sua volta cofondatore di Finanziaria Canova, la holding di investimento nota per aver venduto nel 2007 a Permira una quota del 18,9% (detenuta dalla stessa Fincanova e da altri investitori) dell’allora Valentino Fashion Group, aderendo all’opa con cui poi il fondo delistò la griffe da Piazza Affari.
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